Corso-Feng-Shui-Architetti

Milano workshop Feng Shui: Architettura del benessere e Biophilic Design

Tra i vari corsi di Feng Shui design ho pensato ad un Workshop a Milano dedicato all’architettura del benessere e studiato appositamente per Architetti e professionisti della progettazione, o per chiunque voglia comprendere in modo più consapevole gli spazi abitativi e lavorativi.

Questo corso di Feng Shui rappresenta un’ottima base di partenza per approfondimenti successivi

Benessere abitativo: progettare per migliorare l’energia degli spazi in cui viviamo

Durante le 8 ore a disposizione (suddivise in due pomeriggi) viene introdotto il tema del benessere abitativo, inteso come percezione positiva di uno spazio.
Secondo le ricerche più recenti, le neuroscienze ci indicano che l’essere umano viene fortemente influenzato dalle forme architettoniche in cui vive o che lo circondano, sia in senso positivo che negativo.

La possibilità di progettare in modo consapevole, tenendo conto di questi effetti, sarà presentata attraverso il biophilic design e il Feng Shui, antica pratica taoista particolarmente dettagliata nella gestione delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente costruito.

feng shui corsi

Programma del corso di Architettura del Benessere 

29 MAGGIO 2019 mercoledì h 14:00/18:00 – Milano

  • Cenni di design biofilico e neuroarchitettura (le neuroscienze applicate all’architettura) 
  • Introduzione alla filosofia Feng Shui – i princìpi originari e le applicazioni contemporanee
  • I fattori principali che influenzano l’essere umano
  • Corrispondenze tra il corpo fisico e il “corpo casa”
  • Analisi di un sito per la costruzione di un edificio o per un suo restyling
  • Gli elementi presenti in natura e loro riflesso nell’architettura
  • Effetto dei diversi ambienti sulla psicologia umana e conseguenti reazioni inconsce
  • Esempi di forme disarmoniche e architetture destabilizzanti
  • Check-list degli elementi da valutare in una progettazione
  • Domande e risposte

 

6 GIUGNO 2019 giovedì h 14:00/18:00

  • Corrispondenza tra le stanze di una casa e le stanze della mente
  • Introduzione ai cicli della natura e il loro riflesso sui comportamenti umani
  • Significato dei diversi orientamenti di un edificio e rapporto con la luce solare
  • Analisi di una planimetria: suddivisione di una proprietà in settori
  • Organizzazione delle funzioni interne in un’abitazione o ufficio
  • Esempi di posizionamento degli arredi principali
  • Effetti dei colori e il loro utilizzo negli interni
  • Check-list degli elementi da valutare negli interni
  • Domande e risposte

“Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano.
Riconosciuti 8 cfp agli Architetti”.
Sede: Milano
Costo € 160,00 (168,00 incluso oneri) – Posti limitati
Per l’iscrizione richiedere il modulo a info@fengshuistudio.it
Info: Gabriella Urbani 393 1945190

neuroscienze-architettura

Benessere abitativo: Feng Shui, Biophilic Design e Neuroarchitettura

Le nuove tendenze architettoniche

Tra le nuove tendenze dell’architettura del 2019, dell’interior design e della progettazione d’interni, si sta facendo strada rapidamente un nuovo concetto: il “benessere abitativo” o “well living” sul quale stanno nascendo certificazione di vari livelli, quasi tutte made in USA.

Con benessere abitativo o comfort abitativo si intende il bisogno di organizzare gli spazi di casa, e anche i luoghi di lavoro, in modo che la risposta percettiva dell’individuo coincida con uno stato di benessere generale, olistico, responsabile di una vita personale più equilibrata e di performance lavorative migliori.

LE SCIENZE FISICHE: BIOARCHITETTURA E NON SOLO

Negli ultimi anni, nell’architettura moderna, abbiamo assistito ad un cambio epocale nella classificazione degli immobili, con l’introduzione di criteri quali:

la classe energetica degli edifici

– la bioarchitettura
– la bioedilizia
– il design sostenibile
– i materiali ecologici per l’edilizia

e adesso sembra che siamo sul punto di un ulteriore passo verso la consapevolezza degli spazi costruiti che utilizziamo ogni giorno.

Infatti, dopo aver migliorato la qualità delle nostre case, sotto il profilo dei materiali e delle metodiche costruttive, c’è finalmente il tempo e la cultura per dedicarsi ad un tipo di benessere più sottile e intangibile, ma anche più importante di tutto il resto: il comfort abitativo per il benessere emotivo dell’uomo.

L’EMPATIA DEGLI SPAZI

Le case in cui viviamo e riposiamo, o i luoghi di lavoro in cui trascorriamo un terzo della nostra giornata, rappresentano la maggior fonte di stimoli a cui siamo soggetti, che sono all’origine di emozioni positive o negative, ed è su questa tendenza che l’architettura lavorerà maggiormente nei prossimi anni.

Come esploratrice del mondo percettivo e intuitivo, delle tradizioni spirituali e dei mondi “energetici”, e nella mia esperienza di consulente Feng Shui posso dire che ho incontrato spesso la difficoltà anche solo di parlare di materia “astratta” a chi si occupa di materia “concreta”. (in inglese concrete = cemento).

Anche nell’architettura di vecchio stampo ho trovato forti resistenze verso una prospettiva che tenesse in considerazione aspetti legati più alla percezione emotiva che a quella visiva.

Fortunatamente le cose si stanno evolvendo, spingendo molti a superare i pregiudizi e, come è accaduto per la meditazione trascendentale – sostituita dalla mindfulness e introdotta all’interno delle aziende più all’avanguardia – così anche per l’architettura sono stati introdotti termini nuovi, delicatamente scientifici, per legittimare concetti antichi: la biophilia nel design e la neuroarchitettura (architettura e neuroscienze).

neuroarchitettura

LA BIOFILIA: SIGNIFICATO ED APPLICAZIONE NEL DESIGN

Il termine “biofilia” letteralmente significa “passione per la vita” e divenne popolare nel 1984 grazie al biologo statunitense Edward Wilson per descrivere “la tendenza innata dell’essere umano ad essere attratti da tutto ciò che è vivo e vitale”.

Questa teoria si basa sull’osservazione scientifica che tutti i tessuti organici, (degli esseri umani, degli animali e delle piante) condividono una stessa struttura di base, che viene riconosciuta come un linguaggio comune.

Solo di recente l’architettura moderna ha adottato questo concetto per dare vita al design biofilico (biophilic design), il cui obbiettivo è di apprendere questo linguaggio e tradurlo in forme, colori e dimensioni da utilizzare nella progettazione degli spazi architettonici con l’obbiettivo di creare il così detto “benessere abitativo”, per far sì che l’essere umano riconosca questi luoghi come piacevoli e soprattutto utili all’attività che vi deve svolgere.

ARCHITETTURA E NEUROSCIENZE: LA NEUROARCHITETTURA

La prova della profonda connessione tra il nostro cervello e gli stimoli esterni, e in particolare la risposta emotiva agli ambienti, ai colori e alle forme dell’architettura, viene fornita dalle neuroscienze, un ramo della biologia che comprende l’insieme degli studi condotti sul sistema nervoso.

In particolare viene evidenziato che case, palazzi, la conformazione stessa delle città, stimolano l’attività simpatica o parasimpatica del cervello, incoraggiando reazioni opposte, come il desiderio di azione o di rilassamento.

Questo spiegherebbe anche il motivo per cui alcuni luoghi ci trasmettono benessere, mentre altri producono in noi disagio.

Questa “scoperta”, piuttosto recente, ha rappresentato da subito un’importante spinta nella ricerca dei codici che regolano le diverse reazioni, nella speranza di poterli riprodurre intenzionalmente nella progettazione degli edifici.

I luoghi destinati all’infanzia, per esempio, dovrebbero sostenere la crescita, l’apprendimento e la vitalità mentre gli ospedali o le case di riposo dovrebbero favorire la concentrazione delle forze e la tranquillità.

Nonostante il giustificato entusiasmo però, ad oggi sia la neuroarchitettura (le neuroscienze applicate all’architettura) che il design biofilico non possono ancora considerarsi pienamente applicabili in tutti i campi, perchè ancora carenti di esperienza.

FENG SHUI DESIGN E IL BENESSERE ABITATIVO

Tutto ciò che ancora manca al design biofilico e alla neuroarchitettura, cioè la giusta e ricca esperienza che permetterebbe di sapere esattamente quali criteri utilizzare nelle diverse situazioni, è ciò di cui è ricco il Feng Shui, grazie alla sua profonda conoscenza della natura e degli effetti sul comportamento umano.

Questa disciplina mette l’accento sulle dinamiche attraverso cui la vita si manifesta, raggruppabili in 5 grandi impulsi primordiali chiamati “5 energie o elementi”, che caratterizzano ogni cosa.

Così come conoscendo le 6 note della scala musicale siamo in grado di creare una melodia, così, conoscendo le “note” della natura possiamo riconoscerle e utilizzarle, per creare un’esperienza armonica o comunque utile allo scopo prefissato.

Attualmente il design biofilico sta portando avanti un concetto interessante, anche se ingenuo, sostenendo, per esempio, che la vicinanza delle piante vive può donare all’uomo una sensazione organica di benessere, che in parte è vero.

Questo ha convinto molti progettisti a collocare facciate verdi dappertutto, sui palazzi e all’interno degli uffici, ma se si conoscesse più a fondo il tipo di messaggio energetico di cui le piante sono conduttrici, si farebbe più attenzione perchè l’effetto della loro presenza massiva può provocare agitazione e nervosismo.

Secondo la dinamica dei 5 elementi del Feng Shui infatti, ciò che fa stare bene l’uomo non risiede nella preponderanza di un elemento seppur positivo, ma nell’equilibrio dei 5, proprio come fare una torta in cui tutti gli ingredienti devono essere dosati con attenzione.

Il Feng Shui ci offre un’enciclopedia di conoscenze collezionate nei secoli e l’unione di questa disciplina antica con un approccio contemporaneo delle nuove tendenze architettoniche potrebbe rappresentare la vera svolta nella progettazione delle case e delle città.

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I benefici della luce solare artificiale di CoeLux

Come illuminare una stanza per migliorare il benessere abitativo

Le conoscenze metafisiche alla base del Feng Shui Design hanno incontrato il mondo della fisica giovedì 6 dicembre, in un seminario condotto in forma privata per lo staff della CoeLux, su invito del suo fondatore e CEO il Prof. Paolo Di Trapani.

Il geniale inventore, non solo ha sviluppato una tecnologia futurista nel campo dell’illuminazione da interni, ma è sempre alla ricerca di nuove suggestioni volte a raffinare la qualità della luce artificiale, nei luoghi in cui la luce naturale non può arrivare.

Il Feng Shui, infatti, traendo origine da un profondo studio dei cicli naturali, considera il ritmo del sole tra gli elementi fondamentali in grado di condizionare le attività e la salute dell’individuo.

Tra le analisi che vengono svolte, nell’ambito di una consulenza Feng Shui, la più importante è proprio l’osservazione del tipo di luce che colpisce le varie zone di una casa o di un ufficio.

Nel caso di una progettazione ex novo, queste considerazioni servono per una corretta disposizione degli spazi interni, connessa alle attività favorite in ogni specifico settore.

Nel caso, invece, in cui i locali non possono essere modificati e si riscontra troppa distanza tra il tipo di ambiente e le attività che vi si svolgono, si interviene con l’utilizzo della luce e dei colori delle pareti per creare un giusto bilanciamento, perchè i colori rappresentano l’alfabeto che la luce utilizza per comunicare.

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Illuminazione ambienti di lavoro

Sui luoghi di lavoro, soprattutto nei grandi spazi, come gli open space multi postazioni o uffici con scarso apporto di luce naturale, la soluzione ottimale è stata rappresentata, fino ad oggi, dall’istallazione di luci a led e in particolare quelle in grado di variare d’intensità e di calore durante le ore del giorno.

Questa variazione, infatti, “ricorda” al nostro organismo le corrette fasi di sonno e di veglia, cioè il ritmo circadiano, che, se non rispettato, sfalsa il nostro bioritmo naturale producendo stanchezza e stress.

Luce solare artificiale con le finte finestre illuminate di CoeLux

Alla CoeLux si sono spinti oltre, utilizzando una tecnologia molto sofisticata nella progettazione di finte “finestre” illuminate di varie forme e dimensioni che, oltre a diffondere una luce naturale incredibilmente reale, sono in grado di suggerire memorie emozionali diverse.

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Passeggiando per il loro show room, infatti, si viene letteralmente pervasi da un senso di gioia e vitalità, perchè le alternative da loro progettate per ricreare una luce solare artificiale possono includere sole brillante e cieli azzurri di una vacanza in Grecia, o una luminosità più delicata che invita ad un maggior raccoglimento.

Insomma, tutto il contrario di quel senso di immobilità che solitamente viene a crearsi nei luoghi non raggiunti dalla luce naturale.

Le finte finestre retroilluminate di CoeLux sono un validissimo sistema di illuminazione “naturale” per tutte quelle situazioni in cui si è costretti a rinunciare alla luce diretta del sole (e questo sta diventando una circostanza molto comune nelle grandi città) allora direi che questa alternativa mi rende ottimista!

Benvenuti nel futuro presente!

 

Villa-vendita-Como

Progettazione di una casa ideale con il Feng Shui Design

In questo articolo voglio parlare di come gli elementi del Feng Shui Design influiscono nella progettazione di una nuova casa.

Feng Shui design e Architettura: “La casa Feng Shui”

Progetto Feng Shui a Como: villa in stile contemporaneo.

Committenza privata, 2017/2018

 

Progettare e costruire una casa ideale Feng Shui, con caratteristiche di modernità e di benessere abitativo, è sempre un’esperienza appagante e anche divertente.

Quando ci si occupa di progettazione Feng Shui nell’architettura, la prima cosa che si fa è studiare il terreno, i suoi avvallamenti, le pendenze, le vie di accesso. La casa, infatti, deve essere posizionata in modo da avere le spalle protette e la facciata aperta alla vista, esattamente come un corpo umano.

Secondo il Feng Shui, la via di accesso principale dovrà veicolare la migliore energia possibile, vitale e positiva, soprattutto quando le case sono in zone lontane dai centri abitati, perchè rischiano di diventare troppo “addormentate”.

In questa fase si cerca di neutralizzare eventuali elementi di disturbo come antenne o tralicci strani, forme aguzze o alberi dalle sagome inquietanti. Quando non è possibile eliminare questi elementi, si utilizzano alcuni espedienti Feng Shui, per far sì che il disturbo arrecato sia distratto verso altre direzioni.

Feng Shui orientamento casa bagua

Nella progettazione Feng Shui, il secondo passo è misurare la direzione della futura casa con la bussola geomantica o Luo Pan.

Questa particolare bussola, oltre a indicare tutti i 360 gradi delle direzioni cardinali e secondarie,  associa, ad ogni grado, una serie di informazioni (scritte in ideogrammi cinesi) importanti per il consulente.

Ogni orientamento della casa, infatti, corrisponde ad una “personalità” dell’edificio che si sta analizzando e, in fase di progettazione, si può correggere l’asse della casa per scegliere la direzione migliore.

Quando parlo di “personalità” intendo una particolare caratteristica che l’edificio assume in relazione alla sua posizione rispetto al sole che, nel corso delle diverse fasi, porta con sè suggestioni diverse, che influenzano gli abitanti della casa.

La luce dell’est/sudest parla di energia della crescita e dell’espansione – quella del sud/sudovest di pienezza – quella dell’ovest/nordovest di ripiego – quella del nord di riposo. Tutto come già accade nella natura.

In questa ottica bisogna fare attenzione all’orientamento delle stanze: se la zona giorno guarda a ovest, e la zona notte a est, in qualche modo si può dire che la casa incarna una fase crepusolare che non ha interesse verso la vita attiva (il sud), e chiude gli occhi alla vita nascente (l’est).

In questa descrizione non c’è nulla di negativo, perchè ci sono molte situazioni che hanno bisogno di questo tipo di sostegno, come, per esempio, le persone nella terza età o attività legate a questa fase della vita (o della natura).

Un artista potrebbe aver bisogno di una dimensione di questo genere, per attingere al proprio mondo interiore, piuttosto che essere distratto da manifestazioni troppo effervescenti (il sud).

Tutte queste considerazioni rappresentano l’aspetto più affascinante del Feng Shui che trae origine da una profonda osservazione della natura.

Disposizione stanze nella casa Feng Shui

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Per proseguire con l’analisi Feng Shui: una volta stabilito l’orientamento esatto della casa, vengono date le prime indicazioni all’architetto che elabora il suo progetto.

La disposizione e l’orientamento delle stanze tiene conto non solo della luce del sole, ma anche della circolazione da un ambiente all’altro. In questa fase è molto importante il parere del committente perchè la casa rifletterà proprio attitudini e caratteristiche di chi ci andrà a vivere.

Il modo in cui si decide come separare la zona giorno dalla zona notte, dove posizionare la cucina o come arredare la camera da letto, sono tutte indicazioni delle caratteristiche psichiche degli abitanti e racconta molto dei rapporti di forza all’interno della famiglia.

In questo senso il Feng Shui aiuta ad andare oltre i personalismi, indicando il modo migliore per armonizzare non solo le dinamiche all’interno della famiglia, ma anche all’interno di se stessi.

Arredare secondo il Feng Shui

Una volta che anche gli interni sono terminati, verranno indicati i colori per le pareti e gli arredi che avranno la funzione di bilanciare tutto quello che, in qualche modo, richiede ancora un “aggiustamento”.

I colori e le forme, infatti, veicolano dei messaggi energetici perchè sono espressione della natura e delle forze presenti in essa.

Giardino Feng Shui

Ad ultimo, se c’è un giardino, sarà come la pelle per il nostro corpo: può essere di tanti colori, ma deve essere pulita, tenuta in ordine, curata e protetta.

Sarà lo specchio di quello che c’è all’interno, ma rappresenterà anche ciò verso cui tendiamo, ciò che desideriamo per il nostro futuro.

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Ristrutturazione di un edificio residenziale con le regole Feng Shui 

Come ristrutturare un edificio anni ’70 e trasformarlo in una casa moderna ed elegante

Cavallasca (Como) 2016/2017

Ristrutturare un edificio utilizzando le regole Feng Shui è divertente perchè permette al consulente Feng Shui di fare una specie di identikit della casa così com’era, con i suoi pregi e difetti, e la si fa evolvere in una incarnazione successiva, più consapevole.

Prima della ristrutturazione, questo edificio condominiale si presentava con proporzioni strane: mi faceva pensare ad un personaggio dei fumetti con gli occhi molto distanziati. Anche la spianata di nulla sul davanti, con le finestre così lontane, mi infastidiva e sono stati fatti diversi tentativi per equilibrare il tutto.

Ristrutturare casa con le regole Feng Shui: prima e dopo

D’accordo con l’architetto abbiamo allargato le finestre, anche ornandole con un profilo di un colore più scuro, come un eyeliner per ingrandire gli occhi.

I marcapiani tra un piano e l’altro sono stati introdotti per “schiacciare” la casa visivamente perchè il sopralzo ulteriore la rendeva troppo spilungona.

I balconi sono stati uniti in verticale con un pilastro che va dal piano terra fino al rialzo del tetto, per evitare l’effetto “sospeso” e sfuggente che faceva pensare ad una zona poco sicura.

La palette di colori per le pareti esterne scelta (avorio, beige, fango) è Energia Terra, mentre prima il giallo e il marrone bruciato incarnavano l’Energia Fuoco.

Sulla base delle regole Feng Shui e sull’analisi svolta, si è scoperto che l’edificio sarebbe stato più armonioso con questo tipo di energia che è accogliente e stabilizzante ed è perfetta per le famiglie.


Costruzioni Macheda

Grazie al volume residuo è stato possibile fare un ampliamento e, per evitare che la piccola nuova casa soffrisse di complessi d’inferiorità, si è deciso di renderla estremamente contemporanea.

Tutti la adorano ed è già abitata felicemente da una giovane coppia.

Desideri effettuare un restyling della tua casa seguendo le regole del Feng Shui Design?

Contattami per una consulenza Feng Shui con l’obiettivo di rinnovare la tua casa e migliorare il benessere abitativo.

 

consulenza feng shui

Come si svolge una consulenza Feng Shui?

Scopri come si svolge una consulenza di Feng Shui

Quante volte ci siamo trovati nella situazione di non essere più soddisfatti della casa in cui viviamo?
Magari abbiamo cambiato la posizione dei mobili già tante volte, ritinteggiato le pareti con colori diversi, cambiato tende, comperato cose nuove, ma… non riusciamo a sentirci a casa nostra!

Oppure ci stiamo trasferendo in una nuova abitazione e abbiamo cominciato a sfogliare riviste di arredamento per trovare uno stile giusto per noi, ma… tutto quello che vediamo sembra pensato per una vita troppo glamour, troppo diversa dalla nostra.

Alla fine andiamo in un negozio di mobili e allora comincia il bello: “va di moda questo, va di moda quello, quest’anno la tendenza è così, quello che chiede lei non si usa più” e ci ritroviamo con una casa bianca e grigia, con il divano uguale a milioni di altri divani, un pò rassicurati e un pò rassegnati alla banalità.

Ma cos’è che ci rende felici di abitare una certa casa? Quali sono le “regole” per creare un ambiente armonico e in perfetta sintonia con noi?

Il Feng Shui risponde a queste domanda perchè sa che la casa è un riflesso del nostro mondo interiore e come tale deve accordarsi con le nostre caratteristiche o, su scala più grande, con quelle di un’intera famiglia.

La prima cosa che fa un consulente di Feng Shui è osservare attentamente la proprietà, anche fuori: cosa c’è prima di entrare? E’ qualcosa di bello o di sgradevole? Come si presenta l’ingresso?

Devo passarci tutte le volte che entro e esco di casa e, per il Feng Shui, la zona d’ingresso equivale alla bocca e rappresenta il modo in cui ci lasciamo influenzare dalle cose esterne.

Se sto osservando uno studio o un negozio, questo passaggio obbligato diventa l’elemento chiave per capire come stanno andando le cose lavorativamente, che tipo di clientela stiamo attirando, se ciò che noi offriamo viene comunicato correttamente ai nostri utenti.

All’interno delle abitazioni, ciò che viene osservato e analizzato sono i colori, le forme, il modo in cui gli arredi sono posizionati, la qualità della luce, la circolazione da una stanza all’altra.

Tutti questi elementi mi diranno se in quell’ambiente predomina razionalità o emotività, se non c’è spazio per il lato maschile (e quindi per gli uomini), o per quello femminile, se chi ci abita è confuso, depresso oppure ansioso.

Una divisione netta tra la zona notte e la zona giorno sarà il sintomo di una separazione tra come vogliamo apparire e come siamo veramente; una libertà di circolazione tra gli ambienti – un open space – diranno che non abbiamo paura di mostrarci nella nostra interezza, che abbiamo una mente aperta, non facile ai pregiudizi.

Ecco perchè il Feng Shui non può essere semplificato regalando formule per tutti – se non per gli aspetti più generici – perchè ogni ambiente va regolato su chi lo frequenta o sugli scopi che si prefigge.

Feng Shui significa Vento e Acqua, due elementi mobili, imprendibili, senza forma o dalle mille forme, come la natura emotiva dell’essere umano che ha i suoi codici, i suoi movimenti, i suoi malanni e i suoi rimedi.

Si cercherà, quindi, di aggiungere ciò che serve e di togliere quello che è in eccesso, utilizzando i colori, le forme e la luce.

Si può anche suggerire una modifica delle proprie abitudini nell’utilizzo di un certo ambiente o di fare qualcosa che non viene immediatamente compreso, ma… tempo al tempo: i rimedi, se rispettati, agiranno!


 

significato dei colori nel Feng Shui

Il significato dei colori per il Feng Shui

Utilizza i colori secondo il Feng Shui per arredare la tua casa 

Per comprendere il significato dei colori nel Feng Shui bisogna avvicinarsi al concetto delle 5 Energie – o 5 Elementi – che ha origine dalla tradizione Taoista e che è anche alla base della Medicina Tradizionale Cinese.
Le 5 energie di fatto rappresentano diversi tipi di forza attraverso cui la natura si esprime, come 5 diversi linguaggi o caratteri.


Energia Legno – Colore verde Feng Shui

CRESCITA ED ESPANSIONE  – equivalente all’impulso degli alberi e delle piante in primavera e che incarna tutto ciò che è in una fase di sviluppo, come il momento di vita dei bambini e degli adolescenti.
Viene definita Energia Legno e il suo colore è il verde in tutte le sue sfumature.

Se il colore verde viene utilizzato in maniera eccessiva o impropria in un ambiente, provocherà uno stimolo troppo forte che può provocare nervosismo.
Sicuramente non è un colore adatto per una camera da letto, a meno che non sia utilizzato in abbinamento ad altre energie.

Anche le forme veicolano un messaggio energetico e nel caso del Legno sono forme alte e slanciate, come gli alberi, i grattacieli, le torri e i dolmen dell’antichità che avevano lo scopo di favorire la fecondità e lo sviluppo.

 

Energia Fuoco – Colore rosso Feng Shui

energia fuoco feng shuiACCELERAZIONE E TRASFORMAZIONE  – una forza prorompente che libera grandi quantità di energia e che viene definita Energia Fuoco.
Riguarda tutti quei processi che si avvicinano al loro limite espressivo, al loro massimo sviluppo.

Il Fuoco illumina, riscalda, distrugge, trasforma e negli ambienti possiamo trovarlo espresso sotto forma del colore rosso e di tutte le sfumature legate al fuoco, come giallo e arancio. Può essere il colore delle toghe monacali dei buddisti o la tinta predominante nei luoghi dedicati ai piaceri sensuali.
Secondo Rudolf Steiner, quando ci si trova di fronte al colore rosso, si potrebbe sentire come qualcosa che si stacca e ci viene incontro.

I colori del fuoco possono essere stimolanti ma anche aggressivi. E’ un elemento che non va utilizzato nei bagni o nelle cucine perchè in entrambi questi ambienti è presente un altro elemento fortemente avverso al fuoco che è l’acqua. In situazioni di questo tipo si manifestano degli “scontri di energie” che è meglio evitare perchè possono causare tensioni emotive e litigi.

Le forme che richiamano questa energia sono le punte, i triangoli, le foglie aghiformi di certe piante grasse, le armi da fuoco e da taglio.

 

Energia Metallo – Feng Shui colore grigio

energia metallo feng shuiCONTRAZIONE E DENSITA’ –  la forza qui si manifesta come capacità di ritirarsi in sè, di concentrarsi e di  consolidarsi. E’ l’Energia Metallo, come i metalli nel ventre della terra, duri, inflessibili, forti.

I colori che esprimono questa tendenza sono il bianco, i grigi, l’oro e l’argento. Gli ambienti bianchi possono conferire senso di riposo, proprio perchè i metalli non agiscono, ma anche rigore e disciplina eccessiva.

Un ambiente prevalentemente bianco e grigio denota bisogno di ordine mentale, oppure rigidità emotiva.
Non è un caso se il bianco, in certi ospedali, viene collegato al bisogno di sedare qualunque capacità reattiva dell’individuo; probabilmente oggi, la così vasta diffusione del bianco totale nell’interior design denota un bisogno di “difendersi” dagli eccessivi stimoli quotidiani di ogni tipo.

Le forme del metallo sono le sfere, i cerchi e tutte le sagome ovoidali.

 

Energia Acqua – Colore azzurro Feng Shui

energia acqua feng shuiFLUIDITA’ E ADATTABILITA’ – è un movimento privo di resistenza e di forma l’Energia Acqua che, come gli altri liquidi, ha bisogno di un contenitore per essere definita e limitata.

E’ l’energia delle emozioni e del subconscio e i suoi colori equivalenti sono tutta la gamma degli azzurri e il nero, come il colore delle acque molto profonde. Un ambiente azzurro ci può mettere allegria, ma non va utilizzato in grande misura in luoghi freddi perchè l’istinto umano, che riconosce in questo colore la presenza dell’acqua, percepisce la temperatura esterna più bassa di quello che realmente è.

Locali molto scuri, con pareti nere, con poca luce sono l’ideale per stimolare il profondo, ma attenzione… il profondo può essere anche spiacevole
Le forme che richiamano l’Energia Acqua sono simili alle onde, sinuose e ondulate.

 

Energia Acqua – Feng Shui colore marrone

energia terra feng shuiACCOGLIENZA E STABILITA’ – una dimensione che ci fa sentire protetti, accolti e radicati è l’Energia Terra.
La terra permette a tutti gli altri elementi di manifestarsi e per questo motivo viene definita “Madre”.
I suoi colori sono marrone, beige, sabbia e tutte le sfumature collegate.

Una leggera presenza di elementi terra in un ambiente conferisce stabilità, senso di appartenenza, ma se presente in maniera eccessiva le persone che ci vivono saranno portate ad essere ostinate e bloccate nelle loro posizioni.
Troppi elementi Terra possono essere: soffitto in travi marrone, pavimento beige/marrone, color sabbia alle pareti, mobili in legno scuro.

Le forme che richiamano questa energia sono il quadrato, il rettangolo, il cubo.

Vuoi sapere di più sull’utilizzo dei colori nella tua casa secondo le regole Feng Shui? Scrivimi!


 

feng shui convivenza matrimonio prima vista sky

Matrimonio a Prima Vista Italia: Feng Shui e la vita di coppia

In attesa di scoprire quale sarà il destino delle tre coppie di Matrimonio a prima vista Italia , in esclusiva su Sky Uno tutti i giovedì alle 21.15 , abbiamo chiesto a Gabriella Urbani, esperta e consulente di Feng Shui , come, questa antica pratica nata in Cina, possa influenzare la nostra vita e quella dei protagonisti dell’esperimento sociale più rivoluzionario del piccolo schermo. Leggi l’intervista e scopri cosa ci ha raccontato.

Oggi l’esperienza abitativa è di fondamentale importanza per l’uomo, valorizza alcuni suoi tratti psicologici e permette alla nostra personalità di esprimersi, oltre a essere “un elemento di definizione culturale, di gusto e di estetica”, come sottolinea il sociologo Mario Abis. Vivere in una casa che non abbiamo né scelto, né tantomeno arredato, può diventare un incubo, e lo sanno bene i sei ex single protagonisti di Matrimonio a prima vista alle prese con la loro quinta settimana di convivenza a casa del rispettivo partner.

Quando entri in una casa, entri in un mondo, nello spazio intimo di chi ti accoglie, esperienza che può rivelarsi più o meno piacevole. Al di là dei gusti personali e dei contesti, se ci troviamo in sintonia con l’energia del luogo, stiamo bene, se al contrario proviamo disagio, sentiamo che “qualcosa non va”. In entrambi i casi fatichiamo a dare una risposta logica alle nostre sensazioni. Innumerevoli volte abbiamo sentito parlare di Feng Shui, ma quante sono state quelle in cui abbiamo davvero capito di cosa si tratta e a cosa serve? Per saperne di più su questa antica disciplina utilizzata in ogni parte del mondo e nata in Cina, abbiamo chiesto l’aiuto di un’esperta, la consulente di Feng Shui, Gabriella Urbani. Per lei il Feng Shui è una pratica di progettazione volta a “creare ambienti piacevoli ed equilibrati in grado di trasmettere un senso di armonia e di benessere. Protetta e tramandata dalla tradizione Taoista, si è poi sviluppata e perfezionata fino ai nostri giorni adattandosi alle nuove tipologie costruttive e alle diverse esigenze dell’uomo contemporaneo”. Per noi è un territorio affascinante da esplorare, meglio se muniti di bussola.

Come nasce la sua passione per il Feng Shui?

Sono sempre stata attratta dal mistero, da quello che non era ovvio e immediatamente visibile. Questo mi ha portato a viaggiare nei luoghi in cui questi “misteri” sono ancora accessibili nella forma di edifici sacri o iniziatici, come il Tempio di Luxor la cui pianta raffigura un uomo in cammino e illustra il percorso dalla dimensione terrena a quello spirituale. Qualche anno fa ho iniziato a lavorare nel settore dell’edilizia residenziale sul Lago di Como e mi sono interessata al modo in cui viene percepito l’ambiente domestico, agli stimoli che ci colpiscono e alle risposte inconsce che determinano le nostre scelte apparentemente logiche. Da qui la scoperta del Feng Shui come disciplina che prende in considerazione tutte queste dinamiche.

In che modo il contesto abitativo influenza la nostra vita e la vita di coppia?

La casa è l’estensione del nostro corpo come lo sono gli abiti che indossiamo e la nostra pelle, riflette ciò che noi siamo, le attitudini psicologiche ed emotive, il modo in cui vediamo la vita. L’essere umano tende a plasmare l’ambiente circostante secondo la propria visione e ne riceve in cambio la stessa energia. Quando attraversiamo un cambiamento a volte non abbiamo la forza o la prontezza di estendere questo cambiamento all’esterno, fino a modificare le nostre abitudini quotidiane, in questo caso la casa può diventare un nemico, qualcosa che “rema contro” la nostra voglia di cambiare. Quando si vive in coppia ci sono più variabili che devono armonizzarsi tra loro e queste dinamiche sono spesso visibili agli occhi di un esperto durante l’analisi della casa.

Come si può migliorare una relazione attraverso il Feng Shui?

La casa rispecchia il corpo umano, in essa sono presenti le zone corrispondenti ai due emisferi cerebrali: quello sinistro della logica ha una particolare corrispondenza con l’elemento maschile e quello destro dell’istinto con la parte femminile. Quando in una casa uno dei due settori è penalizzato, il sesso corrispondente sarà più debole, meno sostenuto e potrebbe non sentirsi radicato in quel luogo. Coltivare il rispetto reciproco degli spazi che vengono scelti all’interno di un’abitazione aiuta la migliorare la relazione. Avendo visto molte coppie nel momento dell’acquisto di una nuova casa, ho potuto constatare come questa circostanza diventi spesso fonte di grande stress a causa della territorialità che si cerca di affermare per se stessi, spesso ai danni dell’altro.

Qual è la prima cosa che noti entrando in una casa?

Le caratteristiche dell’ingresso, appena fuori dalla porta e subito dentro. Questo spazio nel Feng Shui si chiama Ming Tang ed è considerato molto importante perché è il luogo in cui l’energia, arrivando da fuori, incontra lo spazio interno della casa che è anche lo spazio interiore di chi ci abita.

Gli errori più comuni da evitare.

Tenere fuori dalla porta spazzatura o rifiuti, collocare uno specchio proprio di fronte alla porta d’ingresso, utilizzare l’ingresso come deposito di oggetti o abiti o altre cose in attesa di essere sistemate. Dormire sotto mensole o mobili a ponte, soprattutto i bambini, posizionare il letto con la testata a nord, senza tenere conto della forma della stanza, progettare un bagno in linea con la porta d’accesso.

Le dieci dritte per migliorare l’energia dei nostri appartamenti.

Ogni giorno aprire le finestre in tutta la casa almeno per dieci minuti, per far circolare l’aria.
Permettere alla luce di entrare il più possibile.
Evitare situazioni di immobilità, come stanze chiuse e non utilizzate: l’energia stagnante è causa di pessimismo e depressione.
Non accumulare troppe cose, mobili, oggetti, se non riusciamo a tenerli puliti e vibranti.
Attenzione alle immagini (quadri, oggetti) che abbiamo in casa: armi, coltelli oppure immagini cupe o ambigue condizionano la nostra forza vitale.
Se ci viene voglia di cambiare colore alle pareti o di spostare qualche mobile…facciamolo. Può darsi che stiamo facendo un po’ di Feng Shui senza saperlo. Se, dopo questi cambiamenti, stiamo meglio, vuol dire che ce n’era bisogno, altrimenti, proviamo ancora.
Utilizzare piante vive in tutta la casa (si può evitare in camera da letto).
Bandite le grandi composizioni di fiori secchi soprattutto se rimangono abbandonate per troppo tempo.
Non utilizzare il rosso per il bagno e la cucina.
Cerchiamo sempre un bilanciamento tra i colori e i materiali, proviamo a utilizzare tutte le tinte, non limitiamoci ad un unico stile e per lungo tempo. L’intero universo è in costante movimento e questo deve esserci di ispirazione e di aiuto in tutte le circostanze.

I colori da evitare in camera da letto e perché.

Nel Feng Shui i colori esprimono l’energia corrispondente alle diverse manifestazioni della forza vitale che ci circonda. Per stabilire i colori di un ambiente si tiene conto dell’orientamento e della funzione di una particolare stanza. In linea generale, nei luoghi in cui si riposa vengono evitate le tinte che hanno in sé un forte potere attivante come il rosso e l’arancio accesi (energia Fuoco) e il verde acceso che esprime un movimento di crescita. come le piante in primavera e quindi anch’esso troppo stimolante (energia Legno).

Il caso più bizzarro capitato nel corso delle sue consulenze.

La consulenza di una casa per anziani, nonostante la posizione magnifica, gli ospiti della struttura non riposavano bene, erano sempre agitati e di conseguenza gli inservienti erano impazienti. Dall’analisi emerse che l’intero edificio era in condizioni di grande attività e sarebbe stato perfetto per un asilo o una scuola più che per la terza età. Feci tinteggiare tutto con i colori adatti a bilanciare la situazione, tranne la sala comune dove gli ospiti poterono avere una sana e dinamica vita di relazione.

Quello che ricorda con più soddisfazione?

Durante la costruzione di un condominio residenziale sulle colline intorno Como, per una serie di circostanze uno degli appartamenti si trovava in una situazione pessima, secondo le linee generali del Feng Shui. Si decise quindi di accorpare la maggior parte della superficie disponibile agli appartamenti adiacenti che godevano di condizioni migliori e di ricavare un piccolo bilocale, in modo da ridurre il rischio di una mancata vendita. L’appartamentino era rivolto completamente a nord, leggermente ribassato rispetto ad un boschetto adiacente che peraltro forniva un’immagine molto suggestiva. Consigliai al costruttore di ingrandire al massimo le finestre e di scegliere per l’interno finiture molto calde. Il risultato fu un rifugio intimo ed elegante che fu venduto ad una ragazza timida e riservata che se ne innamorò all’istante.

Quanto l’arredamento di una casa rispecchia la personalità del proprietario e quanto è il frutto delle nuove mode?

Il bisogno di seguire le indicazioni di una moda, a volte è segno di pigrizia, a volte di incapacità di essere sé stessi o di paura. Se in una casa troviamo elementi inusuali o modi inediti di accostare mobili e colori e se in questo vediamo una corrispondenza diretta con chi ci abita, significa che le mode non hanno interferito più di tanto e che la natura del residente è riuscita a manifestarsi.

Come facciamo a sapere se l’energia della casa in cui viviamo è “giusta” per noi?

Se non abbiamo nessun tipo di inquietudine rispetto alla casa in cui abitiamo, vuol dire che è giusta per noi. Il disagio, però, spesso non si manifesta apertamente perché non vogliamo essere considerati “problematici”. Se continuiamo ad avere pensieri su come poter modificare qualcosa, allora la casa non è in sintonia con noi.

Nel Feng Shui esiste l’equivalente del tema natale in astrologia, il BaZi: cos’è e a cosa serve?

Tenendo conto della data di nascita, inclusa l’ora esatta, si risale ad una mappatura che illustra la composizione “energetica” di un individuo. Questa è come un Dna che può essere messo in relazione con quello di altri individui e della casa stessa per evidenziare sintonie o disarmonie, tendenze e potenzialità future. E’ uno strumento molto potente che si utilizza in abbinamento all’analisi della casa per capire se essa offre il tipo di energia di cui gli abitanti hanno bisogno.

Le coppie di Matrimonio a prima vista si ritrovano a vivere nella casa del proprio partner, una casa che non è loro, qual è il rischio? Cosa consiglierebbe loro?

Trasferirsi su due piedi a casa di una persona abituata a vivere da sola può rappresentare un fattore di stress per entrambi di notevole portata. Se le persone sono veramente disponibili al cambiamento, questo stress può anche trasformarsi in un’esperienza eccitante, un po’ esotica, come uno spazio fuori dal tempo in cui tutto è possibile. Se uno dei due è troppo preoccupato a difendere il proprio territorio (che significa preoccupato di aprirsi emozionalmente all’altro), allora può diventare un incubo per entrambi, una crisi degli inizi che, se non viene superata, porterà presto al rancore, alla chiusura e alla fuga.

Cosa dovrebbe fare il partner che riceve?

La persona che accoglie dovrebbe permettere all’altro di esprimere le proprie preferenze e indicazioni su una nuova possibile riorganizzazione delle abitudini domestiche, l’ideale sarebbe che ognuno possa gestire in autonomia uno specifico spazio; per esempio, se alla donna piace cucinare, da quel momento sarà lei a decidere come sistemare la cucina, quali colori adottare etc. Se al suo partner piace stare a letto fino a mezzogiorno la domenica, lei non dovrà insistere per fare le pulizie alle nove del mattino. Questi sono solo esempi sugli atteggiamenti: per poter dire quali spazi esattamente sono di pertinenza del maschile e del femminile occorrono dettagli maggiori, ma uscire dalle proprie prospettive è già un grande miracolo che indica il livello di amore che siamo in grado di donare.


 

terrazzi giardini feng shui

Progettare terrazzi e giardini con il Feng Shui Milano aprile 2018

Un seminario a Milano per organizzare giardini seguendo i principi del Feng Shui.

Un delizioso terrazzo in città o un grande giardino in campagna sono desideri che si ripresentano ogni anno alla fine dell’inverno, quando la natura ci ricorda che ci “stiamo risvegliando” e ci coinvolge con forza in questo processo di rigenerazione.

Correre a comperare piante di ogni tipo e tornare a casa carichi di entusiasmo, non sempre rappresenta la ricetta ideale per creare un angolo verde d’effetto e utile per noi.

Il Feng Shui ha dato origine all’arte più antica nell’organizzazione dei giardini, tradizione che ha influenzato i giapponesi con i famosi giardini Zen e gli stessi inglesi che sono rimasti positivamente colpiti dall’apparente asimmetria delle composizioni, contrapposti alla perfetta regolarità dei giardini europei.

Il giardino cinese veniva creato per evocare stati d’animo vicini alla bellezza e alla poesia, non soltanto per rendere uno spazio gradevole esteticamente, ma soprattutto per spingere la sensibilità umana oltre le soglie del razionale e avvicinarsi ad una dimensione superiore.

Secondo le regole del Feng Shui, alla base della progettazione di un giardino, o di uno piccolo spazio verde sul balcone, sta l’osservazione del luogo e la definizione di uno o più elementi che devono essere il fulcro attorno cui si costruisce tutto il resto: può essere una particolare qualità della luce che si manifesta in una precisa fase del giorno, oppure qualcosa che si intravede sullo sfondo da quella posizione.

E’ un lavoro che si può svolgere da soli o con l’aiuto di un consulente Feng Shui che ci aiuterà a mettere in rilievo ciò che di particolarmente bello e prezioso si manifesta in quel luogo.

Gli elementi importanti che compongono questo spazio di elezione non sono solo piante ma anche pietre e installazioni d’acqua (piccole fontane da tavolo).

Secondo il Feng Shui anche i nomi trasferiscono emozioni e sull’esempio degli antichi giardini cinesi quali “Giardino del Maestoso Lago Limpido” – Giardino dell’Indugiare – “Parco dello Spirito”lasciamoci andare a nomi evocativi anche per il nostro piccolo terrazzo in città come, per esempio “Il sole d’inverno“ se esposto tutto a nord o “Porta dello Spirito”  se esposto a nordest (per il Feng Shui il nordest è l’orientamento della vita spirituale).

Parleremo di questo sabato 7 aprile al Seminario “Progettare terrazzi e giardini secondo i princìpi del Feng Shui”

alla Fioreria Cuccagna a Milano, ore 11:00/13:30,
via Cuccagna 2, ang. via Muratori, 20135 Milano
Costo 40 € – per iscrizioni:  lafioreriacuccagna@gmail.com specificando nell’oggetto dell’email: FENG SHUI 2018. Dopo il seminario verrà inviato per email il materiale illustrativo.
Per info: tel 393 1945190 o info@fengshuistudio.it